Il Sindaco

 

 

 

 

img-20170622-wa0000

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   IL SINDACO


 
A seguito delle elezioni amministrative dell'11 giugno 2017, è stato eletto Sindaco del Comune di Ficarazzi

                                         

                                     l'Avv.to Paolo Francesco Martorana.

 

 

 

 

 

RELAZIONE DI FINE MANDATO DEL SINDACO - Anno 2017 tRASMESSA ALLA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI IN DATA 28 APRILE 2017

Art. 4 del D. Lgs. 149/2011, modificato dal D. Lgs. 174/2012

 

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

Il  Comune è tenuto a:

  • Ø programmare la crescita del nostro paese;
  • Ø promuovere e garantire la qualità della vita per riequilibrare gli inevitabili scompensi di una società che in assenza di guide e controlli tende a crescere disordinatamente;
  • Ø soddisfare il bisogno di sicurezza dei cittadini, non solo come garanzia di tutela dell'incolumità delle persone e dei loro beni, ma anche come supporto e aiuto concreto alle fasce più deboli e disagiate;
  • Ø garantire una crescita che conservi i valori e le sicurezze derivanti dalle nostre tradizioni, agendo al contempo in un contesto ambientale, culturale ed economico che rapidamente si trasforma.

Per queste ragioni il futuro del nostro paese dovrà essere costantemente riprogettato nel dettaglio, ma partendo da un progetto guida innovativo, pensato per la società che vorremmo realizzare per i prossimi cinque anni.

Una programmazione di lungo periodo che richiederà anche una pianificata ed oculata gestione al fine di evitare  costi superflui, sprechi e dispersioni di risorse.

Ogni cittadino infatti sa che non basta realizzare qualcosa, bisogna anche che quanto viene realizzato:

  • Ø sia parte di un progetto, di un piano che possa portare ad integrazioni e miglioramenti successivi, graduali nel tempo;
  • Ø realmente utile e diretto a soddisfare un bisogno;
  • Ø economicamente conveniente ed efficace.

Queste le ragioni che ci portano a considerare il metodo programmatico, un metodo sul quale si fonderà la nostra azione di governo del nostro paese.

LA NOSTRA MISSIONE

È  quella di dare a Ficarazzi un progetto di vita suo proprio.

Abbiamo considerato il nostro paese nei 5 anni trascorsi, e continueremo a farlo nei prossimi, come un essere vivente, come un complesso sistema di relazioni sociali, umane e organizzative, da vedere nella loro unità e da valorizzare nella loro interdipendenza reciproca.

Vogliamo lavorare per un paese ed una comunità consapevole delle sue potenzialità, con un progetto comune e condiviso, orgogliosa della sua appartenenza, con l'aspirazione ad avere una propria identità originale ed una propria crescita coerente con la sua vocazione più profonda.

LA NOSTRA PROPOSTA

 

Si presenta come un mosaico di tessere unite da un disegno che nasce dall'analisi e da una  riflessione, da un attenta valutazione del contesto di appartenenza, da una strategia che ci ha portati, grazie all'esperienza dei 5 anni di amministrazione trascorsi, ad individuare il paese che vorremmo per il nostro futuro e per il futuro dei nostri figli, avendo il coraggio di guardare avanti, di immaginarci come vorremmo che fosse la nostra città tra 10 o 15 anni, puntando sulla qualità della vita e l'attenzione ai più deboli, sulla bellezza e l'attrazione, sull'ospitalità e la sicurezza, sull'occupazione e la cultura, in un quadro di sviluppo sostenibile, equilibrato e sano.

 

UNA FICARAZZI:

Sana

Sicura

Solidale

Innovativa

Attiva

A misura d'uomo

 

Un paese che renda giustificabile la realizzazione di servizi di scala, come ad esempio la fermata urbana del Treno, la cablatura e le realizzazioni di reti, infrastrutture, centri di eccellenza come il 118.

Per raggiungere questi obiettivi la nostra azione sarà pianificata in tre concomitanti linee d'intervento:

  • * la prima diretta a dare attuazione ai lavori già programmati e/o in fase di completamento;
  • * la seconda diretta a riequilibrare la qualità dei servizi erogati. Interventi che intendiamo realizzare nel breve e medio periodo;
  • * la terza diretta ad avviare e realizzare nel medio lungo periodo i progetti / obiettivo

Sono questi ultimi dei veri e propri contenitori d'interventi finalizzati a conseguire organicamente obiettivi complessi, di ampio respiro, diretti a sviluppare una forza attrattiva data dalla qualità dell'ambiente, dalle condizioni di vita, dai servizi erogati.

I PROGETTI / OBIETTIVO

Il progetto/obiettivo diventerà il centro motore dell'attività amministrativa ed a tale impostazione metodologico - operativa si uniformerà  l'attività dell'azienda Comune.

Ogni progetto verrà illustrato nelle sue linee generali al fine di consentire un immediata percezione delle esigenze che lo hanno generato e degli obiettivi che s'intendono perseguire.

PROGETTO  N. 1

FICARAZZI PAESE VIVIBILE, SICURO, ATTREZZATO

 

È UN PROGETTO / OBIETTIVO CHE MUOVE DALLE SEGUENTI AZIONI :

  • A. progettazione circonvallazione a valle del paese- variante al Corso Umberto I
  • B. bretella di collegamento- statale 113/ litoranea Ficarazzi-Aspra
  • C. piano del traffico compatibile e dei parcheggi per Ficarazzi
  • D. recupero e rivalutazione del litorale marino
  • E. completamento della rete idrica
  • F. riqualificazione urbanistica ed ambientale
  • G. piano colore per l'immagine della città e la sua bellezza
  • H. realizzazione d'impianti polivalenti
  • I. servizi ecologici e applicazione
  • J. piano di sicurezza e sorveglianza

Punto A

PROGETTAZIONE CIRCONVALLAZIONE A VALLE DEL PAESE- VARIANTE AL CORSO UMBERTO I

Avviare un ambizioso piano per dotare Ficarazzi di una moderna rete stradale capace di deviare il traffico ridistribuendone il flusso e migliorando l'accesso al paese.

L'idea, in fase di progettazione è quella di realizzare una circonvallazione esterna che si snoderà attorno al nostro paese, creando un tracciato che costituisce la variante al corso Umberto I.

Punto b

BRETELLA DI COLLEGAMENTO- STATALE 113/ LITORANEA FICARAZZI-ASPRA

Un ulteriore progetto di interesse per la nostra collettività, che stiamo portando avanti con la Provincia Regionale di Palermo, prevede la realizzazione di una bretella per il collegamento diretto tra la statale 113 e la litoranea Ficarazzi- Aspra strada provinciale S.P. n. 74. Il progetto è inserito nel Piano Triennale delle opere Pubbliche della Provincia Regionale di Palermo.

Il progetto punta in particolare alla creazione di una connessione rapida ed efficiente tra la parte occidentale di Ficarazzi e la statale 113, una direttrice in grado di deviare i grandi flussi di traffico presenti nel nostro paese, dovuti alla coabitazione statale 113/corso Umberto I.

Essa rappresenta lo sviluppo di un sistema viario nuovo riducendo i disagi per gli automobilisti.

La nuova viabilità metterà in collegamento percorsi di nuova realizzazione con strade già esistenti, ma ampliate e riqualificate.

Punto c

Piano del traffico compatibile e DEI PARCHEGGI per Ficarazzi

In questi anni il centro storico di Ficarazzi ha subito le conseguenze del progressivo aumento dei flussi di traffico, in particolare di quello da attraversamento, anche se questa amministrazione comunale è riuscita attraverso interventi pianificati a creare nuove valvole di sfogo per il traffico ( apertura di vicoli ciechi come quelli di via mulinello e delle strade annesse).

Con il Piano del Traffico e dei parcheggi per Ficarazzi, si procederà alla razionalizzazione della viabilità e della sosta liberando la città dal maggior flusso di traffico, quello improduttivo, di attraversamento

Si creeranno le migliori condizioni, realizzando zone ad ampio valore di vivibilità urbana, con la creazione di parcheggi a servizio delle attività commerciali e delle abitazioni poste nel centro storico di Ficarazzi.

Già inseriti nei piani di intervento del Piano Regolatore Generale sono le realizzazioni di lotti di parcheggio nelle zone in cui vi è la concentrazione di attività aperte al pubblico come supermercati, centri sportivi e scuole, che per loro natura esercitino quotidianamente un forte richiamo di pubblico, creando fenomeni estesi di auto in doppia fila e occupazione dei marciapiedi da parte delle moto dando vita a fenomeni estremi di sosta selvaggia producendo disagi e pericoli.

Realizzazione della strada con ampio parcheggio per consentire un agevole accesso alla scuola di via Dell'Aia.

Completamento strada che collega via San martino alla via Calabrese. Prolungamento della strada dove è situata la caserma dei Carabinieri.

Studio per  la creazione di un parcheggio interrato. Una soluzione grazie alla quale si potrà colmare il gap rappresentato dalla mancanza di posteggi in certe aree urbane.

Ristrutturazione della scuola media statale Luigi Pirandello. Già ottenuto il finanziamento  ( di Euro 1.250.000,00) per fronteggiare le spese relative alla ristrutturazione della sede scolastica.

Recupero e ristrutturazione oratori parrocchiali. Primo fra tutti il campetto parrocchiale della chiesa Sant'Atanasio.

L'attuazione del piano del traffico e dei parcheggi per Ficarazzi, sarà pianificata in modo da realizzare contestualmente le condizioni dirette a rivitalizzare il centro cittadino, per potenziare le sue funzioni sociali, aggregative ed economiche, influendo anche sulla vivibilità ed identità di Ficarazzi.

Punto d

Recupero e RIVALUTAZIONE DEL LITORALE MARINO

Il recupero e la rivalutazione del litorale marino costituiscono la risorsa più importante e primaria da risanare, riqualificare, valorizzare e conservare.

L'obiettivo è quello di realizzare attraverso un programma strutturale il  risanamento e la manutenzione delle nostre coste e per mezzo di attività di bonifica recuperare e valorizzare le nostre spiagge. Tali progetti- obiettivo sono inseriti nel programma di intervento del consorzio intercomunale per lo sviluppo del territorio - Metropoli Est:

Attraverso un intervento di messa in sicurezza della nostra area costiera, che necessita di manutenzioni, verranno parallelamente realizzate una serie di iniziative atte a renderla diversamente vivibile ed al contempo tutelabile.

Punto e

COMPLETAMENTO DELLA RETE IDRICA           

L'intervento del completamento e adeguamento della rete idrica interna comunale mira a risolvere definitivamente l'approvvigionamento idrico per i cittadini del nostro paese.

Esso rappresenta uno dei progetti iniziati dall'amministrazione Cannizzaro e praticamente concluso.

Un servizio essenziale che porterà ad avere l'acqua tutti i giorni nelle nostre case.

Punto f

RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA ED AMBIENTALE

Un importante intervento di riqualificazione e valorizzazione di Ficarazzi dovrà essere realizzato nella zone Villa dei Caduti, Via Merlo e il largo antistante il cimitero comunale.

Per continuare il nostro impegno per la riqualificazione urbanistica del nostro territorio: Piazza Sant'Atanasio, Piazza Macchiarella, Largo Castello, Via Pier Santi Mattarella, Piazza San Francesco.

Vogliamo dotare il nostro paese di un  arredo urbano pensato per far diventare il centro storico una sorta di salotto aperto, in cui tutti i cittadini possano riconoscere il loro paese come un qualcosa di nuovo, di diverso, in grado di favorire l'aggregazione di tutti.

  • Ø Il rifacimento dei bordi delle aiuole;
  • Ø Il ripristino delle panchine di marmo;
  • Ø L'abbattimento di barriere architettoniche ( tutti quegli ostacoli che impediscono, a persone con capacità motorie ridotte, di fruire normalmente di luoghi pubblici e di luoghi privati. Per barriere architettoniche intendiamo anche la mancanza di dispositivi tecnici che aiuterebbero il disabile a muoversi autonomamente, nonché naturalmente le zone di pericolo);

Tutto ciò rappresenterà una valida opera di riqualificazione ambientale ed urbana per il nostro paese.

 

Punto g

Piano del colore per l'immagine DI FICARAZZI e la sua bellezza

Strettamente collegato con il progetto della riqualificazione urbanistica ambientale è il  "Piano del Colore per l'immagine di Ficarazzi e la sua bellezza" diretto a qualificare a caratterizzare l'abitato alla stregua di analoghi piani adottati da molte altre città italiane, che in tal modo hanno contribuito alla rivalorizzazione strade e interi quartieri.

Il Piano del Colore interesserà:

  • Ø le facciate degli immobili;
  • Ø l'esposizione di piante e fiori;
  • Ø l'arredo e la pubblicità urbana;

Al fine di valorizzare le risorse intellettuali del territorio la definizione del piano potrà essere demandata agli studenti universitari competenti in materia.

Annualmente il Comune incentiverà i vari interventi attraverso:

 

  • Ø stanziamenti di somme che verranno erogate sotto forma di contributo a coloro che si adegueranno alle prescrizioni del Piano Regolatore Generale.
  • Ø mediante la riduzione a valori simbolici della tassa occupazione spazi ed aree pubbliche a favore dei commercianti che agiranno direttamente adeguandosi al piano e/o abbellendo la zona prospiciente l'attività.

Punto H

REALIZZAZIONE D'IMPIANTI POLIVALENTI    

Realizzazione di impianti polivalenti, cioè di impianti sportivi sulla cui superficie di gioco è possibile svolgere più di un attività sportiva: campetti di calcio, tennis, basket, volley e bocce.

PUNTO I

Servizi aMBIENTALI e applicazione

Il tema dell'ambiente ha assunto sempre maggior rilievo ai fini della definizione dei parametri di qualità della vita.

Un importanza tanto maggiore per il territorio di Ficarazzi che negli ultimi anni ha registrato una notevole espansione edilizia e che quindi necessita d'incisivi interventi diretti a salvaguardare le zone non pregiudicate e quelle che invece si trovano in stato d'incuria e  degrado.

Di fondamentale importanza è quindi la definizione di una programmazione politica che affronti quattro grandi problemi e precisamente:

  • Ø il degrado del fiume Eleuterio e dell'ecosistema che lo circonda;
  • Ø l'inquinamento atmosferico - acustico derivante dal traffico;

Punto J

Piano di sicurezza e sorveglianza

La qualità della vita è un valore relativo in quanto una molteplicità di fattori concorrono a determinarla, ma è certo che viene notevolmente pregiudicata laddove è posta in pericolo la sicurezza personale e /o dei propri beni.

La sicurezza è un bene primario, verso il quale la pubblica amministrazione deve porre in essere ogni utile e possibile iniziativa tesa alla sua salvaguardia, tanto più se si considera che negli ultimi anni la nostra Città ha subito danni enormi da furti e rapine, ma ancora più grande è stato il danno psicologico che hanno avuto, direttamente e anche di riflesso, i cittadini. In pratica nel nostro territorio sono stati commessi anche lo scorso anno diversi furti e rapine. Per invertire questa tendenza abbiamo predisposto uno specifico progetto di lotta alla criminalità definito " Ficarazzi Sicura".

Il Comune avrà il compito di promuovere tutte le azioni e le sinergie operative ritenute necessarie per adeguare costantemente l'opera di prevenzione della criminalità, attraverso una costante collaborazione con i Carabinieri, la Polizia Municipale e tutte le Forze dell'Ordine.

PROGETTO N. 2

FICARAZZI CITTA' DELLE  FAMIGLIE,

DEI RAGAZZI E DEI GIOVANI

È UN PROGETTO/OBIETTIVO CHE MUOVE  DALLE SEGUENTI AZIONI :

 

 

  • A. piano dei servizi sociali e welfare locale
  • B. interventi per le politiche dell'occupazione
  • C. colora il tuo tempo
  • D. la città dei bambini e dei ragazzi
  • E. sport e salute

Nel nostro progetto "sociale", l'azione politica è diretta alla persona e alla famiglia, perché rappresentano la cellula di ogni forma di comunità umana ed il principio di ogni forma di diritto.

Il nostro intento sarà quello di adeguare costantemente nel tempo l'attenzione e l'azione del comune verso il cittadino, dal più giovane al più anziano.

Il nostro programma prende come base di riferimento il modello del nuovo Welfare e volge la sua attenzione alle azioni mirate a dare una risposta globale ai diritti del cittadino in termini di promozione sociale e crescita, attraverso:

  • Ø un sistema integrato d'interventi e servizi finalizzato alla prevenzione e all'eliminazione del disagio;
  • Ø la valorizzazione ed il coinvolgimento di tutte le organizzazioni private e di volontariato, "terzo settore", sulla base del principio della sussidiarietà;
  • Ø una qualificazione della spesa sociale;
  • Ø lo sviluppo di una nuova cultura gestionale;

La nostra strategia sociale ha come OBIETTIVO PRIMARIO la famiglia.

I servizi e gli interventi che ne conseguono, verranno concepiti, strutturati e mirati a favorire il mantenimento della famiglia, l'inserimento lavorativo ed il reinserimento di tutti i soggetti che ne fanno parte, in un'ottica d'integrazione che l'Ente Locale deve garantire attraverso la collaborazione del privato sociale.

Questa visione ricomprende interventi sociali e servizi diversi, già esistenti o da attivare, tutti diretti a supportare il sistema delle relazioni familiari.

La concezione assistenziale del Comune va riformulata attraverso una sussidiarietà orizzontale che comporta il riconoscimento delle professionalità disponibili nel Terzo Settore, chiamandole alla coprogettazione di servizi attraverso gli strumenti del partenariato. 

Punto A

PIANO DEI Servizi sociali e welfare locale

Il Piano dei servizi sociali, sarà un esempio di programmazione partecipata che vedrà protagonisti tutti i soggetti politici, istituzionali e sociali del territorio.
In questi anni abbiamo infatti sviluppato una rete di welfare mix:

Intensificazione del servizio civico e del lavoro rosa; supporto logistico per le famiglie disagiate; una presenza crescente del terzo settore;

Occorre tuttavia coinvolgere più attivamente, in fase di programmazione, tutti i soggetti chiamati a realizzare la rete di protezione sociale.

La nostra volontà sarà quella di rivisitare i regolamenti del servizio civico e del lavoro rosa. Rendere più efficace la loro azione e  il loro servizio, in termini di efficacia,  efficienza e qualità, per colmare il disagio non solo del soggetto fruitore, ma di tutto il nucleo familiare di appartenenza. Persona e famiglia quindi al centro della nostra azione sociale.     

A. 1 Interventi di Assistenza Economica:

L'assistenza economica deve rappresentare non un sostegno a fondo perduto, ma deve costituire un intervento che rientra in un "progetto individualizzato" che include un percorso, ove possibile, finalizzato all'accompagnamento per il reinserimento al superamento della  dipendenza assistenziale.

In questa visione, gli interventi di sostegno economico vanno considerati come lo strumento che deve concorrere a realizzare la protezione sociale essenziale diretta alla persona e alla famiglia.

A. 2 Welfare domiciliare e di supporto familiare:

L'assistenza domiciliare costituisce il riferimento principale della risposta al bisogno assistenziale a livello territoriale, nell'obiettivo di evitare il ricovero tradizionale in strutture protette da parte di soggetti con problemi di non auto sufficienza.

A. 3 Sportello H

Potenziare lo sportello H. Esso è un servizio attivo, che cercheremo di potenziare e rafforzare. Lo sportello H è un servizio rivolto ai cittadini diversamente abili.

Presso lo sportello è già possibile avere informazioni, sulle prestazioni socio-sanitarie, sulla mobilità e trasporti, cultura, sport, tempo libero, orientamento e sostegno.

Il potenziamento rappresenterà l'erogazione di nuovi servizi legati alle esigenze delle persone disabili come informazioni sulle agevolazione economiche TARSU e ICI, contributo abbattimento barriere architettoniche, agevolazioni fiscali ed esenzioni.  

A. 4 Il centro risorse anziani:

Rinforzare, sorreggere con iniziative i 2 circoli della terza età di Ficarazzi. Allo scopo di favorire una politica sociale per la qualità della vita nella terza età, per coloro che rappresentano una risorsa fondamentale per il nostro paese.

Con la potenziamento di tali centri gli anziani svilupperanno il più possibile le opportunità di espressione, di socializzazione, di mutuo aiuto e sostegno e di partecipazione ad attività ricreative, culturali e socialmente utili. Tutto ciò potrà essere motivo per l'incontro e il dialogo tra le generazioni che costituisce uno dei punti di maggiore vuoto nell'attuale momento storico e sociale.

Il nostro obiettivo è quello di realizzare dei laboratori nei quali gli anziani potranno trasmettere il loro sapere, sia sotto forma di memorie storiche, racconti, ricordi, sia sotto forma di mestieri, come quelli manuali, dell'artigianato, della cucina tradizionale, degli alimenti, della coltura degli orti, dell'allevamento, della pesca.

Con i laboratori della memoria lo scopo da perseguire sarà quello di favorire l'incontro delle persone più anziane con i più giovani, al fine di consentire ai primi di poter trasmettere ai secondi conoscenze, esperienze e professionalità non solo manuali.

A. 5 Prevenzione:

L'obiettivo è quello di accentuare la collaborazione tra Comune, Ministero e la Lega Italiana, per la Lotta contro i Tumori (LILT) attraverso il progetto screening, la prevenzione contro i tumori.

Siamo convinti che la prevenzione allunga la linea della vita. Il Comune ha il compito di attuare un programma di sensibilizzazione.

La disinformazione, assenza di interesse per ragioni scaramantiche o per paura, poco tempo da dedicare a se stessi sono alcuni dei tanti motivi per cui la prevenzione è ancora oggi scarsa. L'obiettivo della campagna è fare in modo che lo screening diventi un appuntamento importante per la vita di ciascuno. Per questo attueremo un programma di visite periodiche mettendo a disposizioni locali, strutture e mezzi per accrescere e incrementare l'interesse verso la campagna di sensibilizzazione allo screening del cancro del seno.

Promuoveremo giornate dedicate alla conoscenza dell'Agopuntura, come terapia alternativa. Essa è una tecnica terapeutica, che si prefigge di promuovere la salute ed il benessere, utilizzando personale appositamente preparato.

A. 6 Donatori di organi e sangue

Promozione della cultura della donazione di organi per far maturare la consapevolezza dell'importanza del gesto di donare e della presa responsabilità civile e sociale.

La scelta di donare organi e tessuti è personale e non può essere imposta, ma ognuno ha il dovere di informarsi e di riflettere, per non lasciare che dubbi, pregiudizi o informazioni scorrette interferiscano con il diritto/dovere di fare una scelta consapevole.

Sostenere e valorizzare la associazione dei donatori di sangue. Vogliamo continuare ad agire in piena collaborazione e sinergia con le associazioni di donatori di sangue ( proprio per questo motivo è stata assegnata loro, una sede presso il Comune) così da raggiungere con maggiore efficacia lo scopo comune di sviluppare una cultura della donazione solida e capillare.

Punto B

 

Interventi per le politiche dell'occupazione

              B. 1 Occupazione e occupabilità

Primo compito di una politica sociale è quello di creare tutte le condizioni, offrire opportunità dirette ad ampliare le aree di occupabilità delle persone anche attraverso forme nuove e sperimentali.

Organizzeremo in forma sistematica e coordinata una politica di occupabilità per le persone disabili o affette da riduzioni congenite della capacità lavorativa normale e altri soggetti deboli.

Punto C

Colora il tuo tempo

Colora il tuo tempo è un progetto ampio, in continuo divenire, che s'indirizza ad ogni soggetto che in assenza di particolari interessi, hobby, difficoltà di socializzazione dovuta a situazioni di solitudine e condizioni d'isolamento che sempre più spesso si determinano nel nostro modello di società.

E' un progetto che si compone di tre parti:

  • Ø la prima da una banca dati nella quale verranno riversati iniziative, proposte, progetti ed opportunità;
  • Ø la seconda di diffusione capillare delle iniziative, proposte, progetti ed opportunità;
  • Ø la terza di supporto e di aiuto per un coinvolgimento delle persone nelle iniziative prescelte, di loro gradimento che possano colorare la loro vita a seconda delle singole attitudini, interessi, condizioni fisiche ecc.

Il progetto vede come punto di riferimento organizzativo ed operativo le associazioni del Terzo Settore.

Punto d

FICARAZZI città dei bambini e dei ragazzi

La città dei bambini e dei ragazzi è al tempo stesso la denominazione di una città che vuole essere viva e vivace ed il marchio di un modello urbanistico che la renda vivibile alle generazioni più giovani.

I ragazzi sono soggetti deboli in quanto si stanno formando, ma al tempo stesso sono la risorsa fondamentale di ogni collettività per questo ogni investimento rivolto nei loro confronti è importante e finalizzato a far crescere un cittadino consapevole dei suoi diritti, ma anche dei suoi obblighi verso gli altri, verso la comunità di appartenenza.

Punto E

SPORT E SALUTE

Ficarazzi dispone di un discreto numero di impianti che soddisfano in parte le esigenze di diverse discipline sportive.

Problemi si pongono invece:

  • Ø per gli sport "poveri";
  • Ø per l'attività sportiva amatoriale;
  • Ø per la scarsa attenzione verso la "domanda", che spesso non tiene in debito conto le diverse esigenze date dall'età e dalle condizioni fisiche delle persone.

Il nostro obiettivo è quello di definire una nuova politica in questo settore, inquadrandola in un ambito più vasto e precisamente:

  • Ø nella promozione e valorizzazione della pratica sportiva come strumento indiretto di tutela della salute;
  • Ø nella valorizzazione della pratica sportiva come mezzo educativo e di socializzazione

Per queste ragioni coprogetteremo  e pianificheremo i nostri interventi in accordo con le associazioni.

SUB-PROGETTO N. 2

FICARAZZI PER LE POLITICHE GIOVANILI

È UN SUB-PROGETTO/OBIETTIVO CHE SERVE AD INTEGRARE IL PRECEDENTE:

 

  • I. Formazione- lavoro
  • II. centro per le culture giovanili - prevenzione e recupero del disadattamento e della devianza
  • III. sistemi informativi e politiche per il tempo libero

Punto I

FORMAZIONE- LAVORO

Si può riconoscere come il problema dell'inserimento lavorativo delle giovani generazioni, costituisca, oggi, una questione nodale per la totalità dei paesi.

In concreto favoriremo lo sviluppo di una miriade di iniziative che riguardano sia il versante dell'orientamento scolastico e professionale che quello dell'inserimento nel mercato del lavoro in senso stretto.

Le linee di azione principali essenzialmente sono ( come nel caso del cilo - centri di iniziativa locale per l'occupazione):

- l'orientamento scolastico / universitario / professionale / occupazionale;

- la formazione e la riqualificazione professionale;

- le attività a supporto di chi ha interesse alla creazione di nuove imprese (job ed enterprise

  creation)

 

 

Punto II

CENTRO PER LE Culture giovanili PER IL RECUPERO E IL DISADATTAMENTO E DELLA DEVIANZA

II. 1 Centro per le culture giovanili

E' un progetto che mira ad una politica sociale di prevenzione della devianza e del disagio giovanile, creando un punto di riferimento, un "centro di gravità" permanente, per le culture giovanili, il loro riconoscimento, la loro evoluzione ed espressione creativa e positiva, abbandonando la logica della emarginazione e del rifiuto, ma adottando la logica della accettazione, dell'accoglienza e della crescita. Devono essere almeno quattro, gli approcci alla prevenzione presenti nel Progetto giovani:

  • * come attivazione di processi di comunicazione: ad esempio la creazione di luoghi / sportelli / centri di informazione (dentro e fuori la scuola) per accrescere il livello di opportunità per i giovani in ordine al loro inserimento sociale;
  • * come attivazione di processi educativi: ad esempio la creazione di una rete di centri di aggregazione, per adolescenti in modo particolare, ove poter far vivere esperienze di relazione significativa tra adolescenti e adulti educatori;
  • * Come attivazione di processi di animazione: ad esempio le "normali" attività di animazione volte a favorire l'espressione e la comunicazione tra giovani e adulti, e tra giovani ed istituzioni intorno ai temi del disagio sociale e giovanile; le attività di "animazione di strada", l'esempio di Estate a colori" è significativo;
  • * Come attivazione di interventi su soggetti/gruppi a rischio e su fattori di rischio: ad esempio l'attivazione di ricerche su giovani e disagio che hanno permesso di fotografare una quota di mondo giovanile già esposto, con comportamenti più o meno devianti (alcool, droghe, delinquenza, fughe), all'attenzione dei servizi sociali.

II. 2 Progetto Piazza Giovani

Il progetto Piazza Giovani si pone la finalità di offrire e di essere per i ragazzi un luogo d'incontro e di crescita attraverso attività ludiche, sportive, artistiche e orientative guidate da educatori e supportate da personale qualificato per ogni specifica attività, attraverso:

  • Ø spazi protetti che i ragazzi possano sentire loro;
  • Ø l'offerta di corsi e di attività di orientamento;
  • Ø il favorire una maggiore autonomia e organizzazione dei ragazzi rispetto alla gestione del tempo e delle attività.

Punto III

SISTEMI INFORMATIVI E POLITICHE PER IL TEMPO LIBERO

In concreto vogliamo attivare dei Centri di informazione per giovani.

Si tratta di strutture all'interno delle quali si svolgerà un doppio lavoro:

  • * raccogliere, catalogare, rendere disponibili (attraverso materiale cartaceo, riviste, strumenti informatici, video, ecc.) il massimo possibile di informazioni relative a tutto ciò che può interessare i giovani;
  • * accogliere i giovani e verificare il tipo di bisogni e mettere loro a disposizione le informazioni in modo non asettico ma partecipato: vita scolastica, professioni, lavoro, educazione permanente, vita sociale e sanità, cultura e tempo libero, vacanze, estero, sport.

PROGETTO N. 3

FICARAZZI CITTA' DELLA

 SOCIALIZZAZIONE - CULTURA - SPETTACOLO

-BENI CULTURALI

 

 

per promuovere le condizioni per uno sviluppo culturale costante che coinvolga tutta la cittadinanza ed in particolare le nuove generazioni

 

È UN PROGETTO / OBIETTIVO CHE MUOVE DALLE SEGUENTI AZIONI :

  • A. socializzazione e cultura;
  • B. Ficarazzi: I Grandi eventi coordinati, le feste e le tradizioni popolari:
  •  La Via Crucis - Il Presepe Vivente - creazione di un museo  antichi mestieri- Premio letterario Giulio Palombo, l'estate Ficarazzese, Valorizzazione delle sagre;
  • C. Villa Merlo;

 

 

Punto A

SOCIALIZZAZIONE E CULTURA

I giovani oggi dispongono di spazi ridotti per costruire esperienze di socializzazione "orizzontale" al di fuori della scuola e delle esperienze di tipo associativo.

In concreto vogliamo valorizzare e diffondere le iniziative culturali che vedono i giovani direttamente protagonisti.

Un primo tipo si iniziativa è lo sviluppo di servizi di vario genere come:

  • * corsi di espressione corporea, teatro, musica, cinematografia, arte, ceramica, incontri - dibattiti, opportunità di incontro, il centro stampa, strumenti video e/o musicali, teatrali, sale-prova musicali.

            Un secondo tipo di iniziativa sviluppata è l'organizzazione di scambi giovanili così come di opportunità di turismo giovanile "alternativo".

  • * Nel primo caso di tratta di opportunità di scambio "alla pari" tra gruppi di giovani di città diverse, sia italiane che estere, finalizzati alla conoscenza reciproca ed alla conoscenza di usi, culture, esperienze giovanili di altri contesti culturali.
  • * Nel secondo caso si tratta di opportunità di viaggi in Italia e all'estero per lo studio della lingua o per l'apprendimento di particolari pratiche sportive o per la sperimentazione di esperienze professionali.

            Una terza area di intervento è connessa all'idea di supportare e diffondere la capacità dei giovani di produrre cultura. In concreto si tratta di:

  • * organizzazione di concerti, rassegne teatrali, mostre ed esposizioni, atelier, performance culturali di diverso genere, rassegne cinematografiche ecc.;
  • * organizzazione di iniziative a supporto dei giovani artisti attraverso la costruzione di banche-dati specializzate, così come di strumenti informativi quali video, riviste, volumi ecc; la realizzazione di Ufficio stampa in occasione di iniziative di presentazione pubblica;
  • * organizzazione di iniziative di formazione, scambi ed incontri tra giovani artisti (musica, danza, teatro, arte, foto, cinema, letteratura, design, architettura, arti visive, video, moda ecc.)
  • * predisposizione di strumentazione ed attrezzature a disposizione di gruppi e singoli per lo sviluppo delle capacità artistiche e culturali.
  • * favorire lo sviluppo del dialogo tra giovani di diverse culture, razze e confessioni religiose attraverso la Fiera Primavera e la Settimana per Un mondo unito;

L'iniziativa del Comune deve avere lo scopo di sostenere la creatività giovanile attraverso iniziative di formazione, documentazione, promozione e ricerca.

 

Punto B

FICARAZZI:  I GRANDI EVENTI COORDINATI, LE FESTE E LE TRADIZIONI POPOLARI.

 

Il nostro obiettivo è di promuovere una politica culturale che sappia coinvolgere il cittadino a seconda dell'età, degli interessi specifici, del tipo di formazione acquisita.

Intendiamo investire in cultura, cogliere tutte le opportunità che essa può dare ai cittadini, all'economia, al territorio e per questo abbiamo pensato ad un progetto di ampio respiro che abbiamo chiamato: " Ficarazzi - identità impressa nelle sue stagioni".

L'impegno sarà quello di migliorare le tradizioni popolari come la Via Crucis; sviluppare e favorire manifestazioni come la Castellana e il Presepe Vivente; la valorizzare il Premio letterario Giulio Palombo, insieme alla crescita della Biblioteca Comunale. Favorire i diversi eventi e le feste da quelle sacre come quella del SS crocefisso e della Madonna a quelle dell'estate Ficarazzese.

  • La nostra intenzione è di valorizzare le Sagre ( ad esempio pane e dello sfincione) di recuperarne la funzione originaria a sostegno del comparto produttivo del nostro territorio e dei prodotti tipici della zona.
  • Per realizzare questi obiettivi la nostra azione, con il coinvolgimento delle organizzazioni di settore, sarà diretta a:
  • Ø promuovere, continuativamente, nell'arco dell'anno ed a seconda delle stagioni, i prodotti della zona, con eventi e iniziative che possano favorire il più ampio richiamo degli operatori del settore e dei cittadini.
  • Ø riprogettare le Sagre in modo da collocarle nell'ambito di un vero e proprio "marchio" d'area; potenziarne il valore attrattivo; farla diventare momento di esposizione e presentazione del prodotto;

PUNTO C

VILLA MERLO

Il progetto di recupero e valorizzazione della Villa Merlo si colloca nel più vasto progetto, che abbiamo già avviato dopo il suo acquisto, finalizzato al recupero e alla valorizzazione di quei beni culturali patrimonio del nostro paese, nonché di particolari ambiti di valore ambientale.

Provvedere ai lavori di restauro e di sistemazione per dare una più ampia possibilità di fruizione.

Questa lacuna sarà colmata grazie al progetto di valorizzazione del sito che prevede una serie di interventi mirati alla sua riqualificazione complessiva e alla protezione delle strutture della villa e della sue decorazioni.

PROGETTO N. 4

FICARAZZI CITTA' OSPITALE E TURISTICA

 

È UN PROGETTO/OBIETTIVO CHE MUOVE DALLE SEGUENTI AZIONI

  • creazione di un sistema locale di Offerta Turistica come presidio di accoglienza e di assistenza ai viaggiatori e visitatori. Piano di valorizzazione coordinata dell'Unione dei Comuni.

Promuovere le condizioni per uno sviluppo delle potenzialità ricettive e di ospitalità al fine di collocare ficarazzi tra le località che possono competere nell'offerta turistica in ragione della sua vicinanza a luoghi in grado di richiamare ogni anno un diverso numero di turisti.

Creazione di un sistema locale di offerta turistica come presidio di  accoglienza e di assistenza ai viaggiatori e visitatori. Piano di valorizzazione coordinata dell'unione dei  comuni. Ficarazzi e i Comuni vicini, soprattutto in virtù del loro legame rappresentato dall'unione dei Comuni "Corvo-Eleuterio" possono attuare un Sistema turistico Locale integrato.

Il nostro obiettivo sarà diretto a proporre e conseguire dalla Regione il riconoscimento del Sistema Turistico Locale al fine di poter conseguire tutti i vantaggi e le opportunità derivanti da tale qualificazione.

 

L'AZIENDA COMUNE

 

Concludiamo l'esposizione delle linee programmatiche indicando gli interventi che riteniamo indispensabili per l'Azienda Comune.

Due  sono le aree d'intervento che vogliamo valorizzare e presidiare costantemente: le risorse umane e l'innovazione tecnologica.

Le une e l'altra  saranno al centro della  nostra attenzione per:

  • Ø razionalizzare e quindi rendere più economica, efficiente ed efficace l'attività del Comune;
  • Ø rendere concretamente trasparente l'attività dell'Azienda dei Cittadini.

LE RISORSE UMANE

Da molti anni si sostiene che il Comune è un Azienda, che deve essere guidata seguendo una logica strettamente aziendale.

Una logica che per raggiungere le finalità indicate ha bisogno delle persone, siano esse gli amministratori siano esse le risorse umane dell'azienda, che collettivamente  dovrebbero tradurre l'azione della persona giuridica Comune in azioni concrete ed  essere chiamati a risponderne in ragione degli enunciati principi.

Per queste ragioni il nostro impegno sul versante aziendale sarà rivolto a tradurre in concreto i cennati principi legislativi recuperando le potenzialità della struttura curando la formazione costante del personale, rendendolo partecipe e responsabile delle scelte, in ragione delle professionalità e singole attitudini.

Nei prossimi 5 anni la nuova pianta organica, dovrà necessariamente essere adeguata alla nuove esigenze, nate dal progressivo aumento della popolazione che cresce in misura costante.

Il nostro impegno sarà quindi l'incremento dell'organico del Comune con i  precari,  attraverso l'applicazione dei criteri previsti per la trasformazione dei contratti, a tempo indeterminato dalla Legge Finanziaria 2007.

INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Con il personale verrà avviato un processo di rilevazione ed analisi delle procedure come intervento  propedeutico alla informatizzazione e gestione in rete di tutte le attività Comunali al fine di  consentire un flusso ordinato, costante ed in tempo reale delle informazioni e delle attività.