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Punto E

SPORT E SALUTE

Ficarazzi dispone di un discreto numero di impianti che soddisfano in parte le esigenze di diverse discipline sportive.

Problemi si pongono invece:

  • Ø per gli sport "poveri";
  • Ø per l'attività sportiva amatoriale;
  • Ø per la scarsa attenzione verso la "domanda", che spesso non tiene in debito conto le diverse esigenze date dall'età e dalle condizioni fisiche delle persone.

Il nostro obiettivo è quello di definire una nuova politica in questo settore, inquadrandola in un ambito più vasto e precisamente:

  • Ø nella promozione e valorizzazione della pratica sportiva come strumento indiretto di tutela della salute;
  • Ø nella valorizzazione della pratica sportiva come mezzo educativo e di socializzazione

Per queste ragioni coprogetteremo  e pianificheremo i nostri interventi in accordo con le associazioni.

SUB-PROGETTO N. 2

FICARAZZI PER LE POLITICHE GIOVANILI

È UN SUB-PROGETTO/OBIETTIVO CHE SERVE AD INTEGRARE IL PRECEDENTE:

 

  • I. Formazione- lavoro
  • II. centro per le culture giovanili - prevenzione e recupero del disadattamento e della devianza
  • III. sistemi informativi e politiche per il tempo libero

Punto I

FORMAZIONE- LAVORO

Si può riconoscere come il problema dell'inserimento lavorativo delle giovani generazioni, costituisca, oggi, una questione nodale per la totalità dei paesi.

In concreto favoriremo lo sviluppo di una miriade di iniziative che riguardano sia il versante dell'orientamento scolastico e professionale che quello dell'inserimento nel mercato del lavoro in senso stretto.

Le linee di azione principali essenzialmente sono ( come nel caso del cilo - centri di iniziativa locale per l'occupazione):

- l'orientamento scolastico / universitario / professionale / occupazionale;

- la formazione e la riqualificazione professionale;

- le attività a supporto di chi ha interesse alla creazione di nuove imprese (job ed enterprise

  creation)

 

 

Punto II

CENTRO PER LE Culture giovanili PER IL RECUPERO E IL DISADATTAMENTO E DELLA DEVIANZA

II. 1 Centro per le culture giovanili

E' un progetto che mira ad una politica sociale di prevenzione della devianza e del disagio giovanile, creando un punto di riferimento, un "centro di gravità" permanente, per le culture giovanili, il loro riconoscimento, la loro evoluzione ed espressione creativa e positiva, abbandonando la logica della emarginazione e del rifiuto, ma adottando la logica della accettazione, dell'accoglienza e della crescita. Devono essere almeno quattro, gli approcci alla prevenzione presenti nel Progetto giovani:

  • * come attivazione di processi di comunicazione: ad esempio la creazione di luoghi / sportelli / centri di informazione (dentro e fuori la scuola) per accrescere il livello di opportunità per i giovani in ordine al loro inserimento sociale;
  • * come attivazione di processi educativi: ad esempio la creazione di una rete di centri di aggregazione, per adolescenti in modo particolare, ove poter far vivere esperienze di relazione significativa tra adolescenti e adulti educatori;
  • * Come attivazione di processi di animazione: ad esempio le "normali" attività di animazione volte a favorire l'espressione e la comunicazione tra giovani e adulti, e tra giovani ed istituzioni intorno ai temi del disagio sociale e giovanile; le attività di "animazione di strada", l'esempio di Estate a colori" è significativo;
  • * Come attivazione di interventi su soggetti/gruppi a rischio e su fattori di rischio: ad esempio l'attivazione di ricerche su giovani e disagio che hanno permesso di fotografare una quota di mondo giovanile già esposto, con comportamenti più o meno devianti (alcool, droghe, delinquenza, fughe), all'attenzione dei servizi sociali.

II. 2 Progetto Piazza Giovani

Il progetto Piazza Giovani si pone la finalità di offrire e di essere per i ragazzi un luogo d'incontro e di crescita attraverso attività ludiche, sportive, artistiche e orientative guidate da educatori e supportate da personale qualificato per ogni specifica attività, attraverso:

  • Ø spazi protetti che i ragazzi possano sentire loro;
  • Ø l'offerta di corsi e di attività di orientamento;
  • Ø il favorire una maggiore autonomia e organizzazione dei ragazzi rispetto alla gestione del tempo e delle attività.

Punto III

SISTEMI INFORMATIVI E POLITICHE PER IL TEMPO LIBERO

In concreto vogliamo attivare dei Centri di informazione per giovani.

Si tratta di strutture all'interno delle quali si svolgerà un doppio lavoro:

  • * raccogliere, catalogare, rendere disponibili (attraverso materiale cartaceo, riviste, strumenti informatici, video, ecc.) il massimo possibile di informazioni relative a tutto ciò che può interessare i giovani;
  • * accogliere i giovani e verificare il tipo di bisogni e mettere loro a disposizione le informazioni in modo non asettico ma partecipato: vita scolastica, professioni, lavoro, educazione permanente, vita sociale e sanità, cultura e tempo libero, vacanze, estero, sport.

 

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