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PROGETTO N. 2

FICARAZZI CITTA' DELLE  FAMIGLIE,

DEI RAGAZZI E DEI GIOVANI

È UN PROGETTO/OBIETTIVO CHE MUOVE  DALLE SEGUENTI AZIONI :

 

 

  • A. piano dei servizi sociali e welfare locale
  • B. interventi per le politiche dell'occupazione
  • C. colora il tuo tempo
  • D. la città dei bambini e dei ragazzi
  • E. sport e salute

Nel nostro progetto "sociale", l'azione politica è diretta alla persona e alla famiglia, perché rappresentano la cellula di ogni forma di comunità umana ed il principio di ogni forma di diritto.

Il nostro intento sarà quello di adeguare costantemente nel tempo l'attenzione e l'azione del comune verso il cittadino, dal più giovane al più anziano.

Il nostro programma prende come base di riferimento il modello del nuovo Welfare e volge la sua attenzione alle azioni mirate a dare una risposta globale ai diritti del cittadino in termini di promozione sociale e crescita, attraverso:

  • Ø un sistema integrato d'interventi e servizi finalizzato alla prevenzione e all'eliminazione del disagio;
  • Ø la valorizzazione ed il coinvolgimento di tutte le organizzazioni private e di volontariato, "terzo settore", sulla base del principio della sussidiarietà;
  • Ø una qualificazione della spesa sociale;
  • Ø lo sviluppo di una nuova cultura gestionale;

La nostra strategia sociale ha come OBIETTIVO PRIMARIO la famiglia.

I servizi e gli interventi che ne conseguono, verranno concepiti, strutturati e mirati a favorire il mantenimento della famiglia, l'inserimento lavorativo ed il reinserimento di tutti i soggetti che ne fanno parte, in un'ottica d'integrazione che l'Ente Locale deve garantire attraverso la collaborazione del privato sociale.

Questa visione ricomprende interventi sociali e servizi diversi, già esistenti o da attivare, tutti diretti a supportare il sistema delle relazioni familiari.

La concezione assistenziale del Comune va riformulata attraverso una sussidiarietà orizzontale che comporta il riconoscimento delle professionalità disponibili nel Terzo Settore, chiamandole alla coprogettazione di servizi attraverso gli strumenti del partenariato. 

Punto A

PIANO DEI Servizi sociali e welfare locale

Il Piano dei servizi sociali, sarà un esempio di programmazione partecipata che vedrà protagonisti tutti i soggetti politici, istituzionali e sociali del territorio.
In questi anni abbiamo infatti sviluppato una rete di welfare mix:

Intensificazione del servizio civico e del lavoro rosa; supporto logistico per le famiglie disagiate; una presenza crescente del terzo settore;

Occorre tuttavia coinvolgere più attivamente, in fase di programmazione, tutti i soggetti chiamati a realizzare la rete di protezione sociale.

La nostra volontà sarà quella di rivisitare i regolamenti del servizio civico e del lavoro rosa. Rendere più efficace la loro azione e  il loro servizio, in termini di efficacia,  efficienza e qualità, per colmare il disagio non solo del soggetto fruitore, ma di tutto il nucleo familiare di appartenenza. Persona e famiglia quindi al centro della nostra azione sociale.     

A. 1 Interventi di Assistenza Economica:

L'assistenza economica deve rappresentare non un sostegno a fondo perduto, ma deve costituire un intervento che rientra in un "progetto individualizzato" che include un percorso, ove possibile, finalizzato all'accompagnamento per il reinserimento al superamento della  dipendenza assistenziale.

In questa visione, gli interventi di sostegno economico vanno considerati come lo strumento che deve concorrere a realizzare la protezione sociale essenziale diretta alla persona e alla famiglia.

A. 2 Welfare domiciliare e di supporto familiare:

L'assistenza domiciliare costituisce il riferimento principale della risposta al bisogno assistenziale a livello territoriale, nell'obiettivo di evitare il ricovero tradizionale in strutture protette da parte di soggetti con problemi di non auto sufficienza.

A. 3 Sportello H

Potenziare lo sportello H. Esso è un servizio attivo, che cercheremo di potenziare e rafforzare. Lo sportello H è un servizio rivolto ai cittadini diversamente abili.

Presso lo sportello è già possibile avere informazioni, sulle prestazioni socio-sanitarie, sulla mobilità e trasporti, cultura, sport, tempo libero, orientamento e sostegno.

Il potenziamento rappresenterà l'erogazione di nuovi servizi legati alle esigenze delle persone disabili come informazioni sulle agevolazione economiche TARSU e ICI, contributo abbattimento barriere architettoniche, agevolazioni fiscali ed esenzioni.  

A. 4 Il centro risorse anziani:

Rinforzare, sorreggere con iniziative i 2 circoli della terza età di Ficarazzi. Allo scopo di favorire una politica sociale per la qualità della vita nella terza età, per coloro che rappresentano una risorsa fondamentale per il nostro paese.

Con la potenziamento di tali centri gli anziani svilupperanno il più possibile le opportunità di espressione, di socializzazione, di mutuo aiuto e sostegno e di partecipazione ad attività ricreative, culturali e socialmente utili. Tutto ciò potrà essere motivo per l'incontro e il dialogo tra le generazioni che costituisce uno dei punti di maggiore vuoto nell'attuale momento storico e sociale.

Il nostro obiettivo è quello di realizzare dei laboratori nei quali gli anziani potranno trasmettere il loro sapere, sia sotto forma di memorie storiche, racconti, ricordi, sia sotto forma di mestieri, come quelli manuali, dell'artigianato, della cucina tradizionale, degli alimenti, della coltura degli orti, dell'allevamento, della pesca.

Con i laboratori della memoria lo scopo da perseguire sarà quello di favorire l'incontro delle persone più anziane con i più giovani, al fine di consentire ai primi di poter trasmettere ai secondi conoscenze, esperienze e professionalità non solo manuali.

A. 5 Prevenzione:

L'obiettivo è quello di accentuare la collaborazione tra Comune, Ministero e la Lega Italiana, per la Lotta contro i Tumori (LILT) attraverso il progetto screening, la prevenzione contro i tumori.

Siamo convinti che la prevenzione allunga la linea della vita. Il Comune ha il compito di attuare un programma di sensibilizzazione.

La disinformazione, assenza di interesse per ragioni scaramantiche o per paura, poco tempo da dedicare a se stessi sono alcuni dei tanti motivi per cui la prevenzione è ancora oggi scarsa. L'obiettivo della campagna è fare in modo che lo screening diventi un appuntamento importante per la vita di ciascuno. Per questo attueremo un programma di visite periodiche mettendo a disposizioni locali, strutture e mezzi per accrescere e incrementare l'interesse verso la campagna di sensibilizzazione allo screening del cancro del seno.

Promuoveremo giornate dedicate alla conoscenza dell'Agopuntura, come terapia alternativa. Essa è una tecnica terapeutica, che si prefigge di promuovere la salute ed il benessere, utilizzando personale appositamente preparato.

A. 6 Donatori di organi e sangue

Promozione della cultura della donazione di organi per far maturare la consapevolezza dell'importanza del gesto di donare e della presa responsabilità civile e sociale.

La scelta di donare organi e tessuti è personale e non può essere imposta, ma ognuno ha il dovere di informarsi e di riflettere, per non lasciare che dubbi, pregiudizi o informazioni scorrette interferiscano con il diritto/dovere di fare una scelta consapevole.

Sostenere e valorizzare la associazione dei donatori di sangue. Vogliamo continuare ad agire in piena collaborazione e sinergia con le associazioni di donatori di sangue ( proprio per questo motivo è stata assegnata loro, una sede presso il Comune) così da raggiungere con maggiore efficacia lo scopo comune di sviluppare una cultura della donazione solida e capillare.


 

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